Lo stretching serve o non serve ??

Pubblicato il 20 aprile 2026 alle ore 18:00

Ciao Atleta! Sullo stretching avrai ormai sentito di tutto, farlo prima della attività sportiva, dopo, farlo statico, dinamico, e bla, bla, bla…ma le evidenze scientifiche cosa dicono sullo stretching??

Ho provato a condensare i dati dei più recenti studi su due questioni

MIGLIORA LE PRESTAZIONI ? PREVIENE GLI INFORTUNI ?

PRESTAZIONI :

Lo stretching statico eseguito prima della performance motoria riduce la prestazione del 3,7%, riduce la forza concentrica del 10.2%

Lo stretching dinamico eseguito ad alta frequenza per più di due minuti prima della performance migliora del 7% lo squat jump, del 10% il drop jump, del 1,3 % il running, del 6,7 % gli sport di forza come il powerlifting.

Alla luce di questi dati, spero che tu non abbia più dubbi su come effettuare stretching prima della gara o dell’allenamento!

PREVENZIONE :

Da diversi studi, tra cui uno del 2017 sugli endurance running emerge che lo stretching non ha nessuno effetto sulla riduzione dell’incidenza di infortuni.

Anche dal punto di vista curativo nel post infortuni, non vi è nessuna evidenza della sua efficacia.

A cosa serve quindi lo stretching ??

Fine a se stesso a nulla! Ha senso quando vi è necessità di migliorare un R.O.M. articolare, può migliorare la tolleranza del muscolo ad essere stirato, ma è efficacie solo se contestualizzato e sport specifico, integrato in un programma di riequilibrio delle tensioni delle catene miofasciali ( es. Metodo Mezieres ).

Un buon equilibrio delle tensioni e una buona attivazione delle catene miofasciali riduce gli infortuni del 35%.

L’allenamento di forza muscolare, progressivo e che includa componenti eccentriche riduce il rischio infortuni del 70%.

Bene Atleta… dacci dentro, buon allenamento!!

FT Alessandro Campanile

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